Non faccio in tempo a stupirmi
Una bellissima ragazza,
profuma di muschio e siede sola,
incantata.
Forse non sono abbastanza per sedergli accanto,
troppo bella,
troppo giovane,
troppo assorta.
Forse posso parlarle,
forse posso sfiorarla,
Mi guarda,
mi muovo verso di lei,
come magnetizzato.
Volta lo sguardo,
sono di nuovo immobile,
sta guardando un altro uomo.
Un uomo piccolo, livido, unto
si avvicina a lei.
Vattene nano !
Leggimi nel pensiero,
non vedi che ti guarda con ribrezzo
mentre di avvicini con quel ditino alzato,
a far finta di chiedere un informazione ?
Sei patetico !
Cosa puoi offrirle ? Una cena ?
Ti vomiterà in faccia un NO!
che ti rimarrà stampato in fronte a fuoco per mesi.
Il nano nemmeno mi nota,
si avvicina alla meraviglia per bisbigliarle
“Quanto vuoi?”
Non faccio in tempo a stupirmi
“Settanta”
E se ne vanno insieme.
Sto piangendo