Firenze 1431
In un chiostro dipingendo,
e ricordando Masaccio.
Disegno animali e Adamo, poi Noè.
Già posso fare di meglio.
Mai amai
Mai amai tanto
mio amore mare di miele,
meraviglia i tuoi occhi
ridono nei miei.
Verrà il nostro tempo,
o forse è già stato,
come fiore di maggio
appassitosi al sole.
Ti guardo da lontano
camminare veloce,
e mi metto a guardare
il tuo culo di luce.
E l’unica immagine
che mi tengo nel cuore,
e il tuo culo che corre
lontano da me.
Non faccio in tempo a stupirmi
Una bellissima ragazza,
profuma di muschio e siede sola,
incantata.
Forse non sono abbastanza per sedergli accanto,
troppo bella,
troppo giovane,
troppo assorta.
Forse posso parlarle,
forse posso sfiorarla,
Mi guarda,
mi muovo verso di lei,
come magnetizzato.
Volta lo sguardo,
sono di nuovo immobile,
sta guardando un altro uomo.
Un uomo piccolo, livido, unto
si avvicina a lei.
Vattene nano !
Leggimi nel pensiero,
non vedi che ti guarda con ribrezzo
mentre di avvicini con quel ditino alzato,
a far finta di chiedere un informazione ?
Sei patetico !
Cosa puoi offrirle ? Una cena ?
Ti vomiterà in faccia un NO!
che ti rimarrà stampato in fronte a fuoco per mesi.
Il nano nemmeno mi nota,
si avvicina alla meraviglia per bisbigliarle
“Quanto vuoi?”
Non faccio in tempo a stupirmi
“Settanta”
E se ne vanno insieme.
Sto piangendo
Disegno colorato
Era solo un disegno colorato,
una figura ingenua ed elegante,
come solo sanno fare i bambini.
Avevo occhiali azzurri e boccoli neri
e ti tenevo la mano.
Mi sembrava bellissimo,
lo guardavo dal nostro letto.
Riguardo ora quel disegno colorato,
mi pare solo lo scarabocchio di un bimbo.
Svegliarmi in un quadro di cielo
A Novara due anni fa,
avevi il profumo di quando si fa sesso con la bocca aperta.
Nei giorni come oggi
vorrei prendere una bastonata,
svegliarmi in un quadro di cielo,
trovare il mio cuore regalato.
Per sentire ancora il mio respiro,
profondo.